La Riforma del Diritto delle Imprese in Polonia



LA NUOVA “COSTITUZIONE DEL BUSINESS” POLACCA

 

La nuova “Costituzione del Business” polacca è stata approvata dalla Camera dei Deputati della Repubblica di Polonia il 26 gennaio 2018, e rappresenta una delle più importanti leggi sull’attività imprenditoriale in Polonia. È la prima importante riforma in questo ambito dal 2004 e apporterà molte modifiche nel diritto delle imprese in Polonia.   

 

 

5 NUOVE LEGGI 2018 CHE OCCORRE CONOSCERE

 

La “Costituzione del Business” è un pacchetto legislativo composto da 5 Leggi per le Imprese:

  1. Legge degli imprenditori Prawo przedsiębiorców
  2. Disposizioni di attuazione della Legge degli imprenditori przepisy wprowadzające ustawę – Prawo przedsiębiorców oraz niektóre inne ustawy z pakietu “Konstytucji Biznesu”,
  3. Legge sul “Portavoce per gli imprenditori” e sulla “Commissione congiunta del governo e degli imprenditori” ustawa  o Komisji Wspólnej Rządu i Przedsiębiorców oraz Rzeczniku Przedsiębiorców,
  4. Legge sul registro delle imprese “CEIDG” e sul “Centro Informativo per gli imprenditori” ustawa o Centralnej Ewidencji i Informacji o Działalności Gospodarczej i Punkcie Informacji dla Przedsiębiorcy,
  5. Legge sull’attività imprenditoriale dei soggetti esteri nel territorio della Repubblica Polacca ustawa o zasadach uczestnictwa przedsiębiorców zagranicznych i innych osób zagranicznych w obrocie gospodarczym na terytorium Rzeczypospolitej Polskiej.
 

LE PRINCIPALI NOVITÀ PER PER CHI FA IMPRESA IN POLONIA

 

Ecco le novità più importanti incluse nelle 5 Leggi della Costituzione Imprenditoriale polacca: 

 

MODIFICHE NELLE RELAZIONI FRA L’IMPRENDITORE E GLI UFFICI DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE

 

Nei rapporti tra l’imprenditore e gli addetti della Pubblica Amministrazione verranno applicate le seguenti regole:

 

  1.         Tutto ciò che non è  proibito dalla legge è consentito.
  2. L’imprenditore avrà la libertà di svolgere l’attività economica e l’unico limite che dovrà prendere in considerazione sarà il non infrangere le norme vigenti. 

  3.         Presunzione d’onestà dell’imprenditore.
  4. Applicando questo principio l’imprenditore non sarà tenuto a provare la sua onestà e, nelle situazioni concrete dove si riscontreranno dubbi sulla sua condotta, i casi saranno chiusi sempre a suo favore.

  5.         Interpretazione delle norme a favore dell’imprenditore. 
  6. Se le leggi non risulteranno chiare, la loro interpretazione sarà fatta sempre a favore dell’imprenditore. 

  7.         Principio di proporzionalità.
  8. L’Ufficio di controllo non sarà più in grado di imporre sanzioni irragionevoli per l’imprenditore. Inoltre, dopo la riforma, l’Ufficio non potrà più chiedere all’imprenditore di depositare i documenti di cui è già in possesso. 

  9.         Instaurazione della figura del portavoce per le PMI. 
  10.  Questi i compiti di questa nuova figura, apolitica e incaricata per il periodo di 6 anni:
    -chiedere ai ministri le interpretazioni delle norme, 
    -proteggere l’osservanza dei diritti degli imprenditori, 
    -fornire pareri su atti giuridici per loro rilevanti. 

 

PACCHETTO PER INIZIARE UNA NUOVA IMPRESA

 

La Costituzione Imprenditoriale prevede due importanti facilitazioni per le persone che intendono avviare l’attività d’impresa, tra cui: 

1.        Attività d’impresa non registrata 

Il pacchetto delle Leggi denominato Costituzione Imprenditoriale introduce una novità assoluta nella normativa polacca, cioè l’ attività non registrata.  Svolgendo un’attività economica che ci fa percepire i ricavi che non superano la metà del salario minimo, non saremo tenuti a registrare l’attività d’impresa. Il reddito proveniente da tale tipo d’attività sarà soggetto all’IRPEF in termini generali.

2.        Esenzione dai contributi pensionistici per i primi 6 mesi d’attività

Una boccata d’aria per i nuovi imprenditori. L’imprenditore che inizia l’attività avrà 6 mesi per iscriversi all’ente di assicurazione sociale ZUS (prima della riforma doveva farlo entro 7 giorni dall’inizio attività). Dopo i primi 6 mesi di esenzione dai contributi, per i 2 anni successivi l’imprenditore che avrà usufruito di esenzione ZUS, avrà il diritto di richiedere una ulteriore agevolazione contributiva  chiamata “piccolo ZUS”. L’agevolazione di inizio attività e di piccolo ZUS non si applica all’assicurazione sanitaria che comunque dovrà essere pagata ma sarà deducibile all’occasione della presentazione della dichiarazione annuale dei redditi.

 

SOSPENSIONE DELL’ATTIVITÀ IMPRENDITORIALE

 

Dopo l’entrata in vigore della riforma, saranno autorizzati a sospendere l’attività d’impresa anche gli imprenditori che assumono il personale dipendente. Il periodo di sospensione potrà superare i 24 mesi. Si potrà richiedere la sospensione di attività anche a tempo indeterminato. Nel caso della sospensione a tempo determinato, quando un’imprenditore non presenterà in tempo, cioè prima della scadenza, la richiesta di annullamento sospensione, non verrà più cancellato dal registro delle imprese. In tale situazione, l’impresa sarà automaticamente “riattivata” nel registro.  

 

ATTIVITÀ REGOLAMENTATA

 

Sarà inoltre ordinato l’elenco delle forme di attività regolamentate. Rimarranno invariate le tre forme di base di attività regolamentate:

1. concessione (pl. koncesja),

2. licenza (pl. zezwolenie),

3. registro delle attività regolamentate.

Nel caso di licenze, si applicherà il principio che tali documenti saranno rilasciati quando l’imprenditore sia in possesso di tutti i requisiti definiti dalla legge. L’attribuzione di una licenza non può essere discrezionale.

 

ATTIVITÀ D’IMPRESA IN POLONIA SVOLTA DA SOGGETTI ESTERI

 

Finora, la normativa sugli imprenditori stranieri presenti in Polonia era suddivisa in tre leggi diverse. Alcune di queste norme erano incoerenti tra di loro. Con l’adozione della Costituzione Imprenditoriale, tutte queste disposizioni  saranno regolate da una sola Legge sull’attività imprenditoriale dei soggetti esteri sul territorio della Repubblica Polacca (ustawa o zasadach uczestnictwa przedsiębiorców zagranicznych i innych osób zagranicznych w obrocie gospodarczym na terytorium Rzeczypospolitej Polskiej.

 

ENTRATA IN VIGORE

 

La nuova legge imprenditoriale entrerà in vigore a partire dal 1 marzo 2018. Alcune novità e agevolazioni per i nuovi imprenditori chiamate “Pacchetto per iniziare” si applicheranno a partire dal 31 marzo 2018.